Passibale

Nel monte di Nuoro affacciato sulla valle di Isporosile si erge maestoso il rocciaio di punta Pala 'e Casteddu. Ai suoi piedi c'è una valle riparata che si chiama Passibile. E un bel posto che io ho scoperto quando ero ragazzo seguendo con lo sguardo dalla valle i falchi che dalla punta prendevano il volo.
Per ragazzi come noi che eravamo sempre in giro per Isporosile era una tentazione Volevamocatturare i piccoli di astore per allevarli e abituarli alla presenza dell'uomo.
E fu così per sfida che un giorno d'estate con Antonio il mio compagno di avventure siamo partiti, armati di roncola e fune, dalle tasche spuntava la fionda. Scalzi come si usava quaranta anni fa a Monte Jaca siamo andati a cercare il nido dell'astore siamo saliti seguendo, s'istrumpu 'e tittibeddu un canalone che da Isporosile sale fino al pianoro di Sedda Ortai e dopo un paio d'ore di lotta con le gambe graffiate dai rovi e le ginestre siamo arrivati alla sorgente di Sa Radichina.

Dalla fonte abbiamo seguito un sentiero che attraversando il rocciaio conduceva in un pianoro e li una volta entrati ci siamo quasi persi. Abbiamo esplorato il posto, ma sembrava un labirintodi rocce e cespugli con tracce di sentieri aperti dagli animali, ma che non portavano da nessuna parte

Andando in giro in quella valletta abbiamo trovato un gruppo di tre grotte chiuse parzialmente con muri a secco e tutt'intorno tracce di presenza umana questo ci ha un po intimorito, ci siamo avvicinati e abbiamo visto sparsi in giro attrezzi e recipienti di un ovile.
Abbiamo chiamato ad alta voce, ma nessuno ci ha risposto, allora senza avvicinarci ci siamo diretti verso la cima di punta passibale per osservare la valle dall'alto.

Dall'alto abbiamo visto l'astore che tornava dalla valle di Isporosile l'abbiamo osservato e abbiamo scoperto dove aveva il nido o per meglio dire abbiamo visto le tracce degli escrementi biancastri dell'uccello nella parete ma non lo si poteva raggiungere sistemato com'era in una cavità in alto nella roccia e circondato alla base dalle ginestre spinose.
Così siamo tornati indietro e dopo una ricerca più accurata abbiamo trovato il sentiero giusto che passava ai piedi del rocciaio e siamo tornati alla fonte di Sa Radichina li ci siamo dissetati e lentamente ci siamo messi in cammino per tornare a Isporosile.

Dopo tanto tempo son tornato a Passibale Adesso a fianco della fontana di Sa Radichina passa la strada asfaltata e il sentiero che porta a Passibale e parzialmente segnata dal wwf ma la valletta e ancora così abbandonata.
Mentre scendevo, nei fianchi del rocciaioho trovato una grotticella che non ricordavo di aver visto. Sono entrato e ho visto che il pavimento era sconvolto da uno scavo osservando meglio mi son reso conto che quella grotticella era un antico luogo di sepoltura scavato alla ricerca di reperti da tombaroli clandestini che hanno cosi fermato dopo mille e mille anni il riposo dell'uomo chi li aveva la sua ultima dimora.


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